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T h e   L o n g e s t   D a y
( I l   G i o r n o   P i ù   L u n g o )


(Nota di Ale: messo a parole questo episodio non è niente rispetto a quando lo si vede dal vivo. Ho cercato anche io di fare del mio meglio nel tradurlo)

Joey: (voce fuori campo) Hai mai avuto uno di quei giorni che vorresti rivivere da capo?

[Mattino, fuori al porto dove Doug, Buzz, Andie, Jack e Jen stanno aspettando vicino alla True Love.]

Andie: Oh, ecco Dawson e suo padre.

(Dawson e Mitch scendono dall'auto e vanno verso gli altri)

Mitch: Hai lo champagne?

Dawson: Sì, eccolo. (lo fa quasi cadere)

Mitch: Hey!

Dawson: Disastro evitato... Ciao ragazzi. Ciao Buzz.

Andie: Ciao.

Buzz: Ciao, Dawson.

Andie: Dov'è Joey? Credevo venisse con te.

Dawson: Voleve fermarsi in biblioteca per raccogliere materiale sulla ricerca sul Watergate.

Andie: Ah.

(Nella rimessa lì vicino, Pacey e Joey stanno avviandosi a raggiungere gli altri, ma allo stesso tempo non riescono a smettere di baciarsi.)

Joey: Andiamo, dobbiamo andare Pacey. (lo bacia ancora) Dobbiamo battezzare la tua barca. (Lui la solleva tra le braccia e la fa sedere sul bancone davanti a lui.)

Pacey: Ho una barca? (si baciano di nuovo)

Joey: (poco convincente) No, dobbiamo smettere Pacey, è sbagliato.

Pacey: Sì, sbagliatissimo... (inizia a baciarle il collo. Joey sorride.)

Joey: Pacey. Senti, dobbiamo affrontare la situazione... in giro siamo i soliti, come se niente fosse cambiato, e appena siamo soli invece ci trasformiamo in questo. (si baciano di nuovo)

Pacey: Questo cosa?

Joey: Questo... imbarazzante avvinghiamento (Pacey continua a baciarle il collo).

Pacey: Oh, già, dev'essere molto imbarazzante, vero? Soprattutto per te, visto quanto hai protestato. (la bacia ancora.)

Joey: (sorride) Non ho affatto protestato.

Pacey: Sì, invece... (riprendono a baciarsi) Joey... aspetta, aspetta.

Joey: Cosa?

Pacey: Dobbiamo dirglielo, Joey. (si allontana di un paio di passi e si sfrega gli occhi) Dobbiamo dirglielo al più presto perchè più aspettiamo, peggio diventa.

Joey: Lo so, Pacey, ci ho tentato. Tantissime volte.

Pacey: Ogni volta che vedo Dawson, adesso, mi sento-

Joey: Lo so, mi sento allo stesso modo anche io, sai? Insomma, non è la cosa più facile del mondo, Pacey, dire a Dawson che mentre lui non guardava ho sviluppato questa strana attrazione verso il suo migliore amico, (Pacey si avvicina a lei) e ora non riesco a smettere di pensare a lui, o di stargli vicino o di volerlo baciare ogni momento... (gli avvolge le braccia intorno al collo. Altro bacio appassionato. Poi allontanano i visi di qualche millimetro.)

Pacey: Lo farò io.

Joey: Cosa?

Pacey: Glielo dirò io.

Joey: No, non posso, è una mia responsabilità.

Pacey: (le prende il viso fra le mani) Joey, non è una responsibilità solo tua. Sono io che ha iniziato tutto, ricordi? Sono io che ti ha messa in questa situazione e, ora, l'unico modo che ho per salvare la mia amicizia con Dawson è essere completamente sincero. Mi serve un giorno. Solo un giorno.

Joey: (annuisce) Un giorno.

Pacey: Sì. Un giorno. (le bacia la fronte. Sigla.)

[Sul molo, dopo il battesimo. Sono restati solo Pacey e Buzz.]

Pacey: No, non è solamente in ritardo, è un ritardo di un'ora. Un ritardo soppportabile sarebbero 15 minuti.

Doug: (raggiungendoli) Ok, ecco la spiegazione. Sulla mia segreteria c'è il messaggio di una certa Nora. Ha l'aria confusa, ma dice che è bloccata al lavoro e che non può liberarsi prima di stasera.

Pacey: A proposito di lavoro, non sei in servizio oggi, vero Doug?

Doug: Ah, no, no, no, fratellino. (prende Buzz) Questo ragazzino è tutto per te. (passa Buzz a Pacey come fosse un pacco)

Pacey: Senti, Doug, devo fare una certa cosa, ed è una cosa piuttosto urgente, quindi (passa Buzz a Doug) se mi lasci fare questa cosa, vado, faccio questa cosa, e prometto che tornerò subito.

Doug: Di solito queste piccole cose tendono a moltplicarsi, sai?

Pacey: Doug, è solo una cosa. Giuro che torno subito, non ci metto molto.

Doug: Pacey!

Pacey: Dougie!

[fuori casa di Jen. Jen e la nonna stanno mettendo una valigia nel bagagliaio dell'auto.]

Grams: So che è un ragazzo per bene e che non ho nessuno motivo di insospettirmi per lui, ma sapendo che sarai in casa da sola...

Jen: (ridendo) Non sai mai quali strane voglie potrebbero prendermi.

Grams: Non c'è niente da ridere, Jen. Questa regola non è perchè non mi fido di te, ma perchè non mi fido degli impulsi di un ragazzino...

Jen: Ok, nonna, sta' tranquilla che ti stai preoccupando per niente. Qualsiasi tipo di impulso possa avere Henry nei miei confronti, sono perfetamente capace di controllarlo.(La nonna sale in auto e Jen chiue la portiera, salutandola mentre se ne va. Poi si volta e vede Pacey davanti a casa di Dawson, fermo. Lo raggiunge.)

Jen: Ciao, Pacey.

Pacey: Ciao.

Jen: Non c'è nessuno?

Pacey: Non lo so, a dire il vero.

Jen: Bussa e vedrai.

Pacey: Potrei anche semplicemente entrare. Non chiudono mai la porta, sai. Entro ed esco da questo posto sin da quando avevo cinque anni, è come se fosse anche casa mia.

Jen: Lei vuole stare con te, Pacey. Sul serio.

Pacey: E tu come lo sai?

Jen: Me l'ha detto stamattina.

Pacey: (ride e sospira) Come mai al momento la cosa non mi fa felice?

Jen: Perchè quello che devi fare adesso è entrare e dire al tuo migliore amico che l'unica ragazza al mondo senza cui lui non può vivere...

Pacey: ...è la stassa senza cui non posso vivere nemmeno io. Già. Mi sono immaginato questa scena migliaia di volte.

Jen: Ah sì? E come andava?

Pacey: Beh, Dawson diceva qualcosa come vaja con dios, Pacey. Io ho avuto la mia occasione di farla felice, quindi adesso direi che tocca a te.

Jen: Potrebbe accadere, sai. Tranne la parte in spagnolo.

(Mitch esce dalla porta)

Mitch: Salve ragazzi. Se cercate Dawson l'avete mancato di poco.

Pacey: Ha detto dove andava?

Mitch: Mi pare in biblioteca.

[In biblioteca, Andie incontra Pacey. Will è dietro di lei.]

Andie: Pacey.

Pacey: Ciao.

Andie: Ciao.

Pacey: Che aria felice. E' perchè sei in libreria?

Andie: Sì, lo sai, i libri mi fanno questo effetto.

Pacey: (nota Will dietro di lei) Krudski.

Will: In biblioteca il sabato, Witter. Incredibile. (e Andie, teneramente) A stasera dunque, Andie?

Andie: Certo. (Will se ne va e lei lo guarda allontanarsi)

Pacey: Stasera?

Andie: Sì, ecco, pensavamo di andare a cena insieme.

Pacey: Oh, tu e Will a cena... teneri.

Andie: Dunque... che ci fai qui? Non penso per studiare.

Pacey: No, infatti, stavo cercando Dawson. L'hai visto per caso?

Andie: No, non l'ho visto.

Pacey: Ah, allora ti lascio al tuo studio. A dopo.

Andie: Ciao.

[casa di Doug. Buzz sta saltando sul letto. Doug lo raggiunge con la segreteria telefonica coperta di gomma da masticare]

Doug: No, no, no, Buzz! Senti, Buzz, questo non è un gioco, ok? E' la mia segreteria telefonica. Anzi, lo ERA... capisci? (Pacey li raggiunge) Dove hai messo la cassetta, Buzz? Smettila di saltare!

Pacey: Dougie, eccomi!

(Buzz smette di saltare e corre da Pacey)

Buzz: Eccoti! E io che pensavo che TU fossi noioso!

Pacey: Guarda qua. Game Boy. Pokemon blu. Va' a giocare.

Buzz: Grande

Doug: Oh, grandioso. Dove sei stato? Guarda, guarda quello che ha fatto.

Pacey: Doug, mi dispiace. Il fatto è che io e Joey abbiamo preso una decisione, oggi...

Doug: Aspetta, aspetta, da quand'è che tu e Joey decidete le cose insieme?

Pacey: Ecco, mi duole ammetterlo ma avevi ragione. Le piaccio. Ed è per quello che aveva reagito in quel mood quando l'avevo baciata.

Doug: Davvero?

Pacey: (va al frigo e prende un bottiglione di latte) Già.

Doug: E l'hai detto a Dawson.

Pacey: No, non proprio. E' quello che sto cercando di fare tutta la mattina. Sai la cosa che dovevo fare? sto inseguendo Dawson da allora (beve un sorso di latte) e non credevo davvero di metterci tanto. MI spiace.

Doug: Senti, Pacey, dire a Dawson che in un momento di debolezza hai baciato Joey è totalmente diverso da dirgli che gli sei girato alle spalle e gliel'hai rubata. Non credi? Attento, Pacey, alla fine del giorno Joey e Dawson rimarranno amici o qualsiasi cosa siano, e tu invece sarai completamente da solo. Capisci? Niente ragazza, niente amico. Solo tu, da solo. Pensavi. Ho avuto ragione, no?

[Notta. Pacey cammina con decisione verso casa di Dawson, deciso a farlo una volta per tutte. Apre la zanzariera e sta per aprire la porta principale quando Joey arriva di corsa alle sue spalle, col fiatone e sconvolta.]

Pacey: Hey, hey Joey, cosa c'è? (l'abbraccia)

Joey: No, Pacey. Non possiamo farlo.

Pacey: Non possiamo fare cosa?

Joey: (sconvolta) Devo dirglielo io, ok? Le cose tra me e Dawson sono così complicate, e non c'entri tu, è solo che... (escono dal portico e si fermano sul prato lì davanti) E' meglio che glielo dica io o rovineremo ogni cosa.

Pacey: Okay, okay. Va bene. Calmati, però, va bene. Faremo quello che vuoi, ok? Se vuoi sapere la verità, stavo per morire dalla paura mentre venivo qui.

Joey: Forse è un segno, Pacey.

Pacey: Un segno di cosa?

Joey: Per tanto tempo lui è stato tutta la mia vita, Pacey. E' stato la mia famiglia quando non avevo nessuno ed è l'unica persona sulla quale posso sempre contare. E questo... questo lo ucciderà!

Pacey: (guardandola con attenzione) Tu non glielo vuoi dire, vero? Non sei venuta qua per dirglielo, ma per impedire che io glielo dicessi.

Joey: No. Ho provato a dirglielo. Sono andata da lui e ci ho tentato.

Pacey: (un po' freddamente) Ovvio. Ma fammi indovinare, non ci sei riuscita, giusto?

Dawson (uscendo di casa): Mi era sembrato di sentire delle voci.

Joey: Dawson, noi stavamo solamente...

Dawson: Discutendo.. Chiaro. Su che? (Joey e Pacey non riescono a parlare)

Pacey: Discutevamo di noi, Dawson. (Joey lo guarda spaventata e lui la guarda a sua volta.) Discutevamo di noi. Io e Joey stiamo insieme.

(Dawson li guarda freddamente e Joey distoglie lo sguardo.)

Joey: (voce fuori campo) Hai mai avuto uno di quei giorni che vorresti rivivere da capo?

[Al molo dopo il battesimo. Di nuovo. Stessa identica scena dell'inizio.]

Andie: Oh, ecco Dawson e suo padre.

(Dawson e Mitch scendono dall'auto e vanno verso gli altri)

Mitch: Hai lo champagne?

Dawson: Sì, eccolo. (lo fa quasi cadere)

Mitch: Hey!

Dawson: Disastro evitato... Ciao ragazzi. Ciao Buzz.

Andie: Ciao.

Buzz: Ciao, Dawson.

Andie: Dov'è Joey? Credevo venisse con te.

Dawson: Voleve fermarsi in biblioteca per raccogliere materiale sulla ricerca sul Watergate.

Andie: Ah.

Jen: Oh, a proposito, ho finalmente finito di vedere "Tutti gli uomini del Presidente", quindi se lo rivuoi te lo posso ridare.

Dawson: Okay. Passo a prenderlo da te dopo. Che te n'è parso?

Jen: Film incredibile. Hery però si è lamentato che non c'erano abbastanza ragazzine.

Jack: Hei, attenzione, arriva il capitano del vascello.

Andie: Oh! (Pacey saluta mentre li raggiunge) Allora si può iniziare.

Dawson: Non senza questa. (va da Pacey e gli dà lo champagne.) Come promesso.

Pacey: Cielo, champagne. Grazie. (Joey esce dall'altra parte della rimessa e la cinepresa la segue mentre raggiungengli altri) Sarebbe andato benissimo anche del succo di mela frizzante.

Jen: (a Joey) Ciao.

Joey: Ciao.

[Più tardi, Jen è ad una cabina telefonica. Joey l'aspetta lì vicino.]

Jen: No, Henry, vieni verso le 2, così la nonna sarà andata, ok? No. No. Ok? Porto Joey in libreria, ridò l'auto alla nonna, e ci vediamo dopo. Ok, ciao.

Joey: Grazie del passaggio, Jen.

Jen: Oh, non c'è di che.

Joey: Dovevo andarci stamattina, ma ho avuto da fare.

Jen: Non c'è bisogno di spiegazioni (la guarda) A meno che, ovviamente, non ci sia qualcosa che m vuoi spiegare.

Joey: Ecco, recentemente noi due abbiamo parlato dei sentimenti non corrisposti che un certo qualcuno-

Jen: Di nome Pacey-

Joey: -di nome Pacey, aveva per me. E come quei sentimenti non corrisposti fossero stati espressi sotto forma di bacio. Beh, non lo sono più. Non sono più non corrisposti. Anzi, sono molto, molto corrisposti.

Jen: Per cui hai baciato di nuovo un tale Pacey e vorresti continuare?

Joey: Sì, credo. Cioè... sì. Ma i miei sentimenti sono offuscati dalla mia paura al pensiero di cosa Dawson dirà o farà quando l'avrà saputo.

Jen: Joey, se mi stai chiedendo se dirlo o no a Dawson, la mia risposta è un bel sì.

Joey: Lo so. Glielo dobbiamo dire. Pacey lo farà oggi. E lo vuole fare davvero, e anche io ci ho provato tante volte. Ma so già che quando loo dirò a Dawson, gli farò male. E se dico a Pacey di non dirglielo...

Jen: ...farai male a Pacey.

Joey: Esatto, Quindi ogni cosa faccia, sono il il cattivo. Il cattivo è sempre la ragazza, vero? In storie come questa è sempre la ragazza che complica e distrugge il rapporto tra i due fratelli o i due milgiori amici.

Jen: Certo, Joey, ma ricordato di quasi tutte quelle storie sono state scritte da uomini.

Joey: Vorrei essere come te.

Jen: (ironicamente) Certo.

Joey: Tu provi qualcosa e lo fai vedere. Anche Pacey fa così. Senza paura.

Jen: Senti, lascia che ti spieghi come funziona per le persone senza paura come noi. Non siamo duri quanto sembriamo. E il cuore di Pacey può andare in pezzi proprio come quello di chiunque altro. Anzi, più di chiunque altreo, visto che era già stato infranto prima.

[Biblioteca. Joey guarda dall'alto la conversaione tra Pacey e Andie. Sembra preoccupata, poi chiude gli occhi e scuote la testa, pensosa.]

[Più tardi, in biblioteca. Guarda il suo computer. Andie le tocca la spalla.]

Andie: Mi scusi, signorina, il limite per questa cose è di venti minuti.

Joey: Scusa, Andie. Stavo finendo la ricerca sul Watergate. E tu?

Andie: Uh, ho ancora molto da fare. Comunque tra un po' me ne vado. Ho un appuntamento stasera.

Joey: Will?

Andie: Sì. Mi piace. Davvero, è simpatico, molto simpatico, e non si rende conto di quanto è carino, che è ancora più tenero, ma...

Joey: Qual è il problema?

Andie: Non è Pacey. (Joey fa un'espressione scioccata, ma visto che ha le spalle voltate Andie non la vede) Già, patetico, lo so! E io che credevo che mi fosse passata. Invece l'ho incontrato qualche minuto fa e... lo so, siamo amici, no? E io ho fatto l'amica. Ma quando lui si è messo a fare quella sua faccia irritante e adorabile, mi è tornato tutto in mente e... è la prova finale, credo. Da un istante all'altro mi sono trovata completamente cotta per lui. Pazzesco.

[Più tardi. Fuori dalla biblioteca. Joey esce velocemente e quasi sbatte contro Dawson.]

Dawson: Hei!

Joey: Dawson, uhm...

Dawson: Che fretta.

Joey: Sì, già, ho- ho perso cognizione del tempo. Dovevo essere già a casa da Bessie.

Dawson: Ok, ecco, mi stavo chiedendo - ti avrei chiamata. Che ne dici di guardare un film da me qualche sera? Se vuoi posso prendere una cassetta anche stasera.

Joey: Credo di non farcela stasera. Che ne dici di farlo un altro giorno?

Dawson: Okay. Tutto bene?

Joey: Oh sì, sto bene. E' solo che, uhm, devo, uhm...

Dawson: Andare?

Joey: Si, devo andare. Ciao.

Dawson: Ok. A dopo.

Joey: Ciao.

(Se ne va di gran carriera e Dawson la guarda allontanarsi.)

[La cabina telefonica. Joey lascia un messaggio per Pacey sulla segreteria telefonica di Doug... che è rotta...]

Joey: Pacey? Doug? Okay, non ci siete. Pacey, senti, non fare quello che avevi detto che avresti fatto oggi, ok? Dawson non c'è nemmeno, l'ho incontrato per strada e penso che dovresti aspettare. Forse è meglio che prima ne parli con me, è meglio che glielo dica io.

[Notte. Joey corre dal molo verso casa di Dawson. Sale la scala ed entra in camera sua. Dawson sta guardando "The Last Picture Show".]

Joey: Ciao.

Dawson: Hai cambiato idea.

Joey: Più o meno. Volevo parlarti. Non hai visto Pacey, vero? Non è qui, giusto?

Dawson: No, perchè, dovrebbe?

Joey: No, appunto. Che film guardi?

Dawson: "The Last Picture Show".

Joey: E' il film che abbiamo visto quando-

Dawson: Siamo andati al nostro primo appuntamento. Già. Proprio lui. Non una serata memorabile, ricordi? Almeno, non dal punto di vista del film.

Joey: Che vuoi dire?

Dawson: Non abbiamo mai visto la fine.

Joey: (si siede) E come finisce, Dawson?

Dawson: Beh, ci sono tre amici che sono cresciuti insieme. Jeff Bridges è innamorato di Cybill Shepherd. E lei lo lascia e gli spezza il cuore e lui è a pezzi. Ma lei no. (la cinepresa riprende il viso triste di Joey) Anzi, se ne va direttamente con l'altro ragazzo e distrugge del tutto la loro amicizia e finisce così. Tutti da soli, tutti che si odiano a vicenda. (si ravviva un po') Alquanto deprimente. Non so nemmeno perchè lo sto guardando. (lo spegne) Di cosa volevi parlare?

Joey: (Si alza. Non ne ha più il coraggio) Sai, mi sono appena ricordata che avevo promesso a Bessie di dare un occhio ad Alexander stasera, e che mi sta aspettando, quindi... (esce dalla finestra) Ciao.

[fa il giro intorno alla casa e vede Pacey che sta per entrare, come prima. Lo raggiunge e lo ferma prima che apra la porta.]

Pacey: Hey, hey Joey, cosa c'è? (l'abbraccia)

Joey: No, Pacey. Non possiamo farlo.

Pacey: Non possiamo fare cosa?

Joey: (sconvolta) Devo dirglielo io, ok? Le cose tra me e Dawson sono così complicate, e non c'entri tu, è solo che... (escono dal portico e si fermano sul prato lì davanti) E' meglio che glielo dica io o rovineremo ogni cosa.

(In camera di Dawson, Dawson sente delle voci dalla finestra e si affaccia. Li guarda per un secondo.)

Joey: No. Ho provato a dirglielo. Sono andata da lui e ci ho tentato.

Pacey: Ovvio. Ma fammi indovinare, non ci sei riuscita, giusto?

Dawson: Mi era sembrato di sentire delle voci (Joey e Pacey si voltano e lo vedono dietro la zanzariera).

Joey: Dawson, noi stavamo solamente...

Dawson: Discutendo... Chiaro. Su che? (Joey e Pacey non riescono a parlare)

Pacey: Discutevamo di noi, Dawson. (Joey lo guarda spaventata e lui la guarda a sua volta.) Discutevamo di noi. Io e Joey stiamo insieme. (Dawson li guarda freddamente) Mi dispiace. Non volevamo dirtelo in questo modo.

Dawson: Non me l'avete detto voi.

Joey: (lo guarda.) Lo sai già, vero?

Dawson: (freddo) Lo so.

(stacco)

Joey: (voce fuori campo) ) Hai mai avuto uno di quei giorni che vorresti rivivere da capo?

[Il battesimo della barca. Di nuovo.]

Andie: Oh, ecco Dawson e suo padre.

(Dawson e Mitch scendono dall'auto e vanno verso gli altri)

Mitch: Hai lo champagne?

Dawson: Sì, eccolo. (lo fa quasi cadere)

Mitch: Hey!

Dawson: Disastro evitato... Ciao ragazzi. Ciao Buzz.

Andie: Ciao.

Buzz: Ciao, Dawson.

Andie: Dov'è Joey? Credevo venisse con te.

Dawson: Voleve fermarsi in biblioteca per raccogliere materiale sulla ricerca sul Watergate.

(Nella rimessa, ancora Pacey e Joey da soli dopo il loro discorso. Pacey ha il viso di Joey tra le mani)

Pacey: (sorride) D'accordo? (la bacia di nuovo)

Joey: (dapprima non dice niente, lo bacia solamente un'altra volta. Annuisce.) D'accordo. (Pacey sorride di nuovo. Si baciano di nuovo, con sempre più passione.) Pacey...

Pacey: (torna in sè) Già...

Joey: (tristemente) Vai prima tu. Ti raggiungo dopo. (Un ultimo bacio appassionato, poi lui si costringe a smettere. La guarda sorridendo per un istante, poi si volta e esce dal capanno.)

Jack: Hei, attenzione, arriva il capitano del vascello.

Andie: Oh! (Pacey saluta mentre li raggiunge) Allora si può iniziare.

Dawson: Non senza questa. (va da Pacey e gli dà lo champagne.) Come promesso.

Pacey: Cielo, champagne. Grazie. (Joey esce dall'altra parte della rimessa e la cinepresa la segue mentre raggiungengli altri) Sarebbe andato benissimo anche del succo di mela frizzante.

Dawson: Non per questa occasione, Pacey. E' qualcosa da celebrare! Hai raccolto qualcosa che era destinato alla discarica e l'hai trasformato non solo in qualcosa di stupendo, ma in un utilissimo mezzo di trasposto.

(Pacey ride imbarazzato)

Jack: Andiamo Witter, procedi con la cerimonia.

Pacey: Sì, certo. Senti, Dawson, dopo il battesimo starai a casa?

Dawson: Sì, per un po'. Poi devo lavorare.

Pacey: Bene. (raggiunge gli altri davanti alla barca) Dunque, allora. Visto che abbiamo tutti altro da fare, cercherò di essere breve. (camminando passa di fianco a Joey e lei abbassa lo sguardo) E' un giorno bellissimo. (Dawson si mette in piedi di fianco a Joey)

Joey: (a Dawson) Ciao.

Pacey: Innanzitutto, voglio ringraziare l'uragano Chris che ha dato modo a un poveraccio come me di possedere una barca come questa. Ma soprattutto voglio ringraziare chi mi ha aiutato. Tutti quelli che hanno lavorato e cartavetrato e lucidato e dipinto e aiutato in un modo o nell'altro per riportare questa barca al mare. Volontariamente o no (lancia un'occhiata a Buzz e il bambino sorride) Perciò senza altri indugi io ti battezzo (guarda Joey fugacemente, Joey ricambia lo sguardo) "True Love" (rompe la bottiglia sul fianco della nave. Tutti applaudono.)

[Più tardi, in biblioteca. Dawson vede Will attraverso gli scaffali, mentre cerca qualcosa.]

Dawson: Will?

Will: Ehi. Dawson, ciao. Um, senti, forse mi puoi aiutare, stavo cercando una stanza che Andie dice è l'ideale per studiare.

Dawson: Si riferisce all'aula di genealogia. Non c'è mai nessuno lì.

Will: Bene. Proverò quella allora.

Dawson: Bravo.

Will: (fa per andarsene, poi torna indietro) Senti, Dawson... cosa avete fatto tu e Joey al vostro primo appuntamento?

Dawson: Scusa?

Will: Ecco, se non me lo vuoi dire non...

Dawson: No, va bene, sono solo un po' sorpreso. Non me l'aspettavo, come domanda.

Will: E' che ho appena chiesto un appuntamento a una ragazza.

Dawson: Andie?

Will: Già. Che faccio?

Dawson: Beh, Joey e io siamo andati al cinema, che non è mai una bella idea perchè non puoi parlare alla persona, e non puoi nemmeno guardarla in faccia.

Will: Quindi che suggerisci?

Dawson: C'è sempre il fiume. Il cielo stellato, la luna. Una di quelle classiche cose che non vengono mai in mente perchè troppo romantiche.

Will: Oh. Ma dove trovo la barca?

Dawson: Prendi la mia.

Will: Davvero?

Dawson: Certo. E' a casa mia, fa' pure.

Will: Grazie. E... tu che fai stasera?

Dawson: Penso che cercherò la compagnia di una vecchia amica.

[Veranda di Jen. Henry è appoggiato alla porta mentre Jen è seduta sul divanetto.]

Henry: Quindi non posso entrare in casa?

Jen: Spiacente. Mia nonna dice che sei il nemico pubblico numero 1.

Henry: E se devo andare in bagno? O se devo fare una telefonata? Se tu ti soffochi e devo chiamare il 113? (va a sedersi vicino a lei)

Jen: Beh, dovrò consultare il mio libro del galateo che risale al '55... (Henry inizia a baciarle goffamente il collo. Jen ride) Ma che stai facendo?

Henry: Non lo so. Qualcosa.

(Jen sorride, ma smette di sorridere quando vede avvicinarsi Dawson. Si ricorda quello che Joey e Pacey le hanno detto, e suppone che Dawson sia venuto da lei a cercare conforto.)

Jen: Senti, Henry, perchè non entri un attimo?

Henry: Mi hai appena detto che non potevo.

Jen: Beh, ho cambiato idea.

Henry: Ma-

Jen: Entra, dai. (lo spinge in casa e chiude la porta. Va verso Dawson con lo sguardo preoccupato.) Ciao.

Dawson: Scusa... se ho interrotto qualcosa posso tornare.

Jen: Oh no, figurati. Speravo che venissi qui comunque.

Dawson: Okay.

Jen: Come va? Tutto bene?

Dawson: (perplesso) Sì. Bene.

Jen: Se vuoi, puoi stare qua in casa con me ed Henry. Mi farebbe piacere avere qualcun altro per un po'.

Dawson: Sebbene la cosa mi tenti, direi che preferisco andare a vedere un vecchio film, rivivere giorni migliori.

Jen: Lo so che al momento può sembrare una cosa difficile, ma, in fondo, è meglio che Pacey te lo abbia detto.

Dawson: (confuso) Detto cosa? (Jen si rende conto dell'errore e resta immobile) Jen, cosa mi avrebbe dovuto dire?

Jen: Niente.

Dawson: Se è niente, perchè eri così preoccupata?

Jen: No, non ero preoccupata, pensavo che...

Dawson: Lo eri eccome, e lo eri perchè pensavi che Pacey mi avesse detto qualcosa. Che cosa, Jen? (lei distoglie lo sguardo. Lui inizia a preoccuparsi) Okay, visto che non mi vuoi rispondere vuol dire che la cosa è importante. (ci riflette e inizia a dedurre la storia) Ha a che fare con Joey, vero? (Jen non riesce a fingere) E' lei, vero?

Jen: Mi dispiace tantissimo.

Dawson: Lo sapevi anche tu?

Jen: Dawson, non dovevo parlare, ok? Non volevo mettermi in mezzo e ti volevo proteggere. (Lui si volta ed esce dal portico) Dawson, Dawson aspetta, aspetta. Di' qualcosa, ti prego.

Dawson: Sto bene, ok? Sto bene.

Jen: No.

Dawson:(che ovviamente NON sta bene) Sto bene.

Jen: No, non stai bene. Dawson, cosa posso dirti? Che posso fare?

Dawson: Poi farmi lo stesso favore che hai fatto a loro, ovvero tenerti la cosa per te. (mentre cammina verso casa) Grazie per avermi protetto!

(Jen sospira e chiude gli occhi)

[Più tardi. In camera sua, Dawson si butta sul letto e guarda il soffitto sconvolto, incredulo. Tempo dopo, sta guardando il film come abbiamo visto prima. Ora che abbiamo visto la scena prima, però, il film ha tutt'altro significato. E anche le parole di Dawson.]

Dawson: Hai cambiato idea.

Joey: Più o meno. Volevo parlarti. Non hai visto Pacey, vero? Non è qui, giusto?

Dawson: No, perchè, dovrebbe?

Joey: No, appunto. Che film guardi?

Dawson: "The Last Picture Show".

Joey: E' il film che abbiamo visto quando-

Dawson: Siamo andati al nostro primo appuntamento. Già. Proprio lui. Non una serata memorabile, ricordi? Almeno, non dal punto di vista del film.

Joey: Che vuoi dire?

Dawson: Non abbiamo mai visto la fine.

Joey: (si siede) E come finisce, Dawson?

Dawson: Beh, ci sono tre amici che sono cresciuti insieme. Jeff Bridges è innamorato di Cybill Shepherd. E lei lo lascia e gli spezza il cuore e lui è a pezzi. Ma lei no. (la cinepresa riprende il viso triste di Joey) Anzi, se ne va direttamente con l'altro ragazzo e distrugge del tutto la loro amicizia e finisce così. Tutti da soli, tutti che si odiano a vicenda. (si ravviva un po') Alquanto deprimente. Non so nemmeno perchè lo sto guardando (lo spegne) Di cosa volevi parlare?

Joey: (Si alza. Non ne ha più il coraggio) Sai, mi sono appena ricordata che avevo promesso a Bessie di dare un occhio ad Alexander stasera, e che mi sta aspettando, quindi... (esce dalla finestra) Ciao.

(La guarda uscire, con lo sguardo fisso. Poi il controllo che si era imposto prima crolla, e inizia a respirare affannosamente, sull'orlo delle lacrime. Ancora non ci crede, e il dialogo che ha avuto con Joey è la conferma definitiva che è tutto vero...)

[Più tardi, sul portico, Dawson apre la porta e vede Pacey e Joey che litigano come già abbiamo visto prima.]

Joey: No. Ho provato a dirglielo. Sono andata da lui e ci ho tentato.

Pacey: Ovvio. Ma fammi indovinare, non ci sei riuscita, giusto?

(Dawson li guarda, mano nella mano, a lungo. Poi prende un bel respiro, raccogliendo il coraggio, ed esce. Stacco. Subito dopo la loro conversazione.)

Pacey: Mi dispiace. Non volevamo dirtelo in questo modo.

Dawson: Non me l'avete detto voi.

Joey: (lo guarda.) Lo sai già, vero?

Dawson: Lo so. Allora, volevate dirmelo o preferivate tenerlo segreto in eterno?

Joey: Non è come credi.

Dawson: E allora com'è, Joey? Dimmelo, visto che Jen non si è sprecata in dettagli.

Joey: Te l'ha detto?

Dawson: Beh, lei supponeva che lo sapessi già. Insomma, dovevo proprio fare la figura del cretino ad essere l'unico a non saperlo, no?, che le due persone di cui più mi fido al mondo mi mentono. Dunque, com'è? vi sentite annoiati? Confusi? O solamente perfidi?

Pacey: Senti, ho iniziato io la cosa, ok? Quindi se devi arrabbiarti, arrabbiati con me. Non è lei-

Dawson: Non penso che tu sia nella posizione adatta per dirmi cosa è giusto e cosa no. Tu eri il mio migliore amico.

Pacey: Lo sono ancora.

Dawson: Al momento non lo credo proprio.

Pacey: Invece lo sono, Dawson.

Dawson: Quindi è giusto dire che tu non anteponi l'amicizia al sesso per quanto riguarda la tua vita personale.

Pacey: Il sesso non c'entra niente.

Dawson: Oh, allora cos'è, sei innamorato? (Pacey guarda Joey) Non guardarla, chiaro? Sai una cosa, Pacey, mi dispiace per te. Perchè quando questo sarà finito avrai sul serio bisogno di qualche amico e non ne avrai più nemmeno uno, Pacey. Nemmeno un amico! (si volta per tornare in casa. Will e Andie arrivarano da dietro Pacey e Joey, di tirotno dalla loro gita in barca.)

Andie: Ehi, ragazzi, che succede?

Dawson: (mentre tutti e tre si voltano, stupiti) Perchè non lo chiedi a Pacey? Chiedigli per quanto tempo lui e Joey mi sono strisciati alle spalle. Oppure chiedilo a Joey, chiedile per quanto tempo ci ha raccontato delle balle, a entrambi noi. Coraggio, chiediglielo Andie, perchè io non ho nemmeno più voglia di guardarli in faccia. (entra in casa di gran carriera.)

[Stacco. Quel pomeriggio nel portico di Jen. La stessa scena.]

Jen: Dawson, Dawson aspetta, aspetta. Di' qualcosa, ti prego.

Dawson: Sto bene, ok? Sto bene.

Jen: No.

Dawson:(che ovviamente NON sta bene) Sto bene.

Jen: No, non stai bene. Dawson, cosa posso dirti? Che posso fare?

Dawson: Poi farmi lo stesso favore che hai fatto a loro, ovvero tenerti la cosa per te. (mentre cammina verso casa) Grazie per avermi protetto!

(Jen sospira e chiude gli occhi. Henry esce dalla casa.)

Henry: Dove eravamo rimasti?

Jen: Ho appena fatto la cosa peggiore del mondo.

Henry: Non può essere così brutta.

Jen: No, sul serio, ho fatto un casino. Ho detto per sbagli a Dawson qualcosa che non doveva sapere, e che lo ha ferito.

Henry: Ma non avevi intenzione di farlo.

Jen: Beh, è sempre colpa mia. Ho fatto il casino. E' come se... (Henry la bacia, lei si allontana) No. Non penso proprio che quello che stai facendo serva a farmi stare meglio.

Henry: E' perchè sei sconvolta. (Fa per baciarla di nuovo)

Jen: Davvero.

Henry: Volevo solo farti stare meglio.

Jen: No, non è vero. Volevi fare star meglio te stesso.

Henry: Che ho fatto di tanto terribile?

Jen: Ma non hai capito quello che è appena successo?

Henry: Beh, forse no. Forse per una volta non mi frega di qualsiasi nuovo mini dramma tu e i tuoi amici abbiate combinato questa settimana.

Jen: Okay. Senti, perchè non te ne vai? (apre la porta) Non scherzo. Vattene.

Henry: Ora non fare l'isterica.

Jen: No, non isterica, solamente arrabbiata. Quando divento isterica volano le sberle, ed è quello che accadrà tra qualche secondo se non porti il tuo bel faccino da matricola fuori da qua. (Henry se ne va)

[La notte. Will e Andie navigano sul fiume con la barca a remi]

Will: Eccessivo, forse, come primo appuntamento?

Andie: No, no, anzi, è davvero bello.

Will: No, sii sincera. Sono stato un po'...

Andie: Esagerato?

Will: Ok, allora per stavolta fingiamo di non essere ad un appuntamento.

Andie: Okay, quindi cosa vogliamo fingere, visto che siamo sotto un cielo stellato? Una qualche antica leggenda? (N.d.Ale: è orribile come scambio di battute, ma vi assicuro che in originale è molto peggio)

Will: Orfeo e Euridice. Sai la storia? Erano innamorati, ma lei morì per il morso di un serpente. E lui non poteva vivere senza di lei, quindi, essendo un grande musicista, è andato nell'aldilà e ha suonato per gli dei degli inferi. E ha spiegato loro che voleva indietro Euridice.

Andie: E che è successo?

Will: Ha funzionato, ma a condizione che non la potesse vedere finchè non fossero usciti dagli inferi. Quando stavano quasi per farcela, lui si è voltato.

Andie: E lei è morta di nuovo?

Will: No, si è tramutata in aria.

[Più tardi, Will e Andie raggiungono Pacey e Joey dopo il litigio.]

Andie: Ehi, ragazzi, che succede?

Dawson: (mentre tutti e tre si voltano, stupiti) Perchè non lo chiedi a Pacey? Chiedigli per quanto tempo lui e Joey mi sono strisciati alle spalle. Oppure chiedilo a Joey, chiedile per quanto tempo ci ha raccontato delle balle, a entrambi noi. Coraggio, chiediglielo Andie, perchè io non ho nemmeno più voglia di guardarli in faccia. (entra in casa di gran carriera. Joey lo segue)

Andie: E' vero, Pacey? Tu con Joey?

Pacey: Sì.

Andie: (ridendo a voce bassa) Non so cosa dire.

Pacey: (guardando altrove, con gli occhi pieni di lacrime) Neanch'io.

Andie: (Sull'orlo delle lacrime) Devi proprio... lo sai... per buttare al vento la tua amicizia con Dawson e tutti il resto. Come hai fatto a essere così stupido, Pacey? (Pacey si volta a guardarla, in silenzio, le lacrime agli occhi) Lo sapevi che ne avresti sofferto. Lei non ti amerà mai come ama lui, ok? Lui è il suo primo amore, Pacey, il suo primo amore.(Sospira e se ne va. Will fa un lieve cenno a Pacey e segue Andie.)

[In casa, Dawson corre in camera sua e Joey lo segue. Entrambi stanno urlando.]

Joey: Non volevo che succedesse, Dawson.

Dawson: Quello che volevi non mi è di alcun sollievo. Allora? Lo - lo ami? O - o vuoi solo andarci a letto?

Joey: (stupita) No, perchè dici questo? Io-

Dawson: E' quello che lui si aspetta.

Joey: Io e te non siamo insieme, Dawson. Non lo siamo stati da tantissimo tempo, è passato quasi un anno e-

Dawson: (incallito) E la tua punizione?

Joey: Non ti sto punendo!

Dawson: Mi vuoi punire perchè non mi sono voluto rimettere con te?

Joey: Perchè dovrei mai-

Dawson: (disperato) Allora perchè, Joey? Perchè, perchè? Dici sempre che vuoi trovare te stessa, ed è questo che hai cercato per tutto questo tempo? Pacey?

Joey: No!

Dawson: (si siede sul davanzale della finestra) Allora spiegamelo, Joey, spiegami come mai due persone che non si possono nemmeno vedere finiscono davanti a casa mia a discutere del futuro della loro relazione.

Joey: Non posso, ok? Non posso spiegarlo. Le cose tra me e te sono così complicate...

Dawson: Joey, se tra di noi le cose sono così complicate è per colpa tua! Pensi forse che quello che non ti andava quando stavi con me migliorerà magicamente stando insieme lui?

Joey: (ridendo e piangendo allo stesso tempo) Non lo so, Dawson, non lo so, ok? Quello che so è che ho bisogno di lui.

Dawson: Come hai bisogno di me? (lei non risponde) Joey, la domanda è semplice, hai bisogno di lui quanto hai bisogno di me?

Joey: (scuote la testa) Non puoi farlo, Dawson, non puoi, sono due cose completamente diverse. Quello che provo per te e per la nostra amicizia è totalmente diverso da quello che provo per lui.

Dawson: (tagliente) Amicizia? Joey, ora come ora noi non siamo amici. Non siamo certo amici, ora.

Joey: (incredula) COSA?!

Dawson: Al momento, io e te NON siamo amici.

Joey: (urlando e piangendo) Non è giusto!

Dawson: Non puoi averci entrambi! Non puoi avere lui come ragazzo e me come premio di consolazione. Devi scegliere, e ti dico sin da ora che se scegli lui io non sarò qui ad aspettarti quando tutto ti crollerà addosso. Non potrai più tornare indietro.

Joey: Va bene. (cerca di fermare le lacrime) Cosa devo dire? Dimmelo, cosa vuoi che ti dica?

Dawson: Non voglio che tu dica niente. Voglio solo che te ne vada. (esce dalla stanza)

(Lei resta da sola per qualche istante, in lacrime, poi esce dalla finestra)

[Più tardi, in camera sua, Dawson è seduto alla finestra quando entra Jen. Bussa allo stipite della porta]

Jen: Che giornata, eh?

Dawson: Non vorrei certo riavvolgerla e rivederla da capo, se è questo che intendi.

Jen: Non voglio che stia da solo ora.

Dawson: Beh sono solo, e farò meglio ad abituarmici.

Jen: Non sei solo, Dawson, non dirlo neppure.

Dawson: Jen, perchè non me l'hai detto?

Jen: Dawson, se due persone sono attratte l'una dall'altra e tu ti metti in mezzo, serve solo ad avvicinarli di più.

Dawson: E quindi cosa devo fare io, accettare la cosa? Fingere che niente sia accaduto?

Jen: Devi lasciare che le cose accadano, e devi lasciare che lei decida da sola chi vuole davvero.

Dawson: Non posso perderla.

Jen: Che altro puoi fare?

Dawson: Combattere. Combattere per quello che vuoi.

(Jen gli mette una mano sul ginocchio)

[Più tardi, al porto davanti alla barca di Pacey. Pacey è seduto tristemente e guarda la barca quando Joey arriva dal fiume, sulla sua barchetta. Si guardano in silenzio. Entrambi sanno quello che sta per succedere, ma hanno paura di parlare. Quando aprono bocca, è poco più di un bisbiglio.]

Joey: Hai mai avuto uno di quei giorni che vorresti rivivere da capo?

Pacey: Sì... Tu?

Joey: Sì.

Pacey: Avresti fatto qualcosa in modo diverso?

Joey: Non lo so. Tutto. Niente. Alla fine saremmo comunque finiti qui dove siamo ora.

Pacey: Qui dove tutto è iniziato.

Joey: (annuisce e guarda insieme a lui la barca) E' bellissima ora che è in acqua.

Pacey: Stamattina è stata solo una formalità. Non so ancora se è pronta per il mare.

Joey: Ha l'aria solida.

Pacey: Non lo so. Vedo delle tempeste in arrivo.

Joey: (si morde il labbro inferiore) Pacey...

Pacey: E' finita, vero?

Joey: (annuisce, con le lacrime agli occhi) Deve esserlo.

Pacey: (tira su col naso) Forse stavolta è meglio se vai via prima tu.

(Joey annuisce, cercando di non mettersi a piangere. Si alza e si allontana. Una lacrima scivola lentamente lungo la guancia di Pacey. Joey cammina lentamente verso la sua barchetta, poi si volta e si guarda alle spalle, ma Pacey non c'è più.)



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