< < Esplora Una Zona Esplora Questa Zona > >







B a r e f o o t   A t   C a p e f e s t
( A   P i e d i   N u d i   A   C a p e f e s t )



(Liceo di Capeside. Joey e Dawson camminano lungo il corridoio verso la classe)

Joey: Correggimi se sbaglio Dawson, ma tu non hai già una videocamera?

Dawson: Già... una videocamera.

Joey: E la differenza è...?

Dawson: Beh immagina "Schindler's List" filmato con una videocamera familiare.

(Dawson apre la porta della classe e lascia passare Joey prima di seguirla a sua volta)

Dawson: D'accordo la mia telecamera è buona per fare pratica, ma l'aspetto e la sensazione che da è decisamente amatoriale. Il film è la chiave e se riusciamo a trovarla, possiamo fare un'altra ripresa

Joey: Trovarla?

(entrambi entrano in una stanza adiacente piena di attrezzi cinematografici, Nikki è già nella stanza)

Dawson: L'Aeroflex. L'unica e sola videocamera da 16mm del liceo di Capeside

Nikki: E' una bellezza, Dawson.

Dawson: (sorpreso ) Nikki! Che ci fai qui?

(Nikki sta armeggiando intorno ad un proiettore cinematografico)

Nikki: Un credito extra per essermi unita a questo corso, in più riesco a stare vicino a tutto l'equipaggiamento.

Dawson: (con una punta di sarcasmo) Ah, molto serio da parte tua.

Nikki: Joey, giusto ?

Joey : Giusto. Ho sentito cose meravigliose sul tuo film.

Nikki : (sorpreso) Davvero? E da chi?

Dawson: Parlando di equipaggiamento, passamela

Nikki: Mi dispiace, Dawson, ma è già prenotata

(Nikki inizia a spingere il proiettore fuori dalla stanza)

Dawson: Non credo che-

Nikki: E invece sì, spiacente.

Dawson: Bene, per quanto tempo è stata prenotata?

Nikki: Circa sette giorni.

Dawson: Allora dovrebbe essere di ritorno oggi.

Nikki: No. E' prenotata per le prossime 4 settimane.

Dawson: Ma c'è un limite di 1 settimana.

Nikki: Ho già chiarito tutto con Mr. Jordan.

Dawson: Davvero!

Nikki: Hmm-mmm.

Dawson: Hai prenotato la videocamera?

Nikki: Sì l'ho fatto.

Dawson: Beh, io dovrei utilizzarla per un progetto.

Nikki: Anch'io la sto utilizzando per un progetto.

Dawson: (sospirando) allora quando potrò avere indietro la videocamera?

Nikki: Quando avrò finito.

Dawson: E quando sarà?

(Nikki spinge il proiettore un altro po' e poi si avvia verso la porta)

Nikki: Fare un film non è come andare in un fast food. Non puoi avere fretta. (se ne va. Dawson la guarda come se volesse ucciderla. Sigla)

(Jen e Jack fanno la spesa - Jen spinge il carrello.)

Jen: Aspetta un minuto. 3 confezioni di cereali, Jack? Devi proprio spiegarmi il perché, prima di metterli nel carrello.

Jack: D'accordo. Per primi abbiamo i nostri "Grape Nuts "una combinazione di gusto e sufficiente nutrimento per un buon inizio di giornata. (li getta nel carrello) Quindi arriviamo allo snack del primo pomeriggio: i sottovalutati ma sempre gustosi cereali al cacao. (getta anche questi nel carrello) Ed infine eccoci al più gustoso per la tarda serata (con voce da annunciatore) "Captain Crunch".

(Jen sorride e inizia a spingere il carrello)

Jen Se mai ci fosse stato qualche dubbio sul fatto che tu non sia il fratello di Andie McPhee, ora non esiste più.

(si ferma e tira fuori dal carrello due confezioni)

Jack: Ehi, ma che fai? Dai!

(cerca di afferrare le confezioni ma Jen le tiene strette al petto)

Jen: Sei un brav'uomo, Jackie Brown, ma come compratore di generi alimentari è meglio se scompari, mi dispiace ma credo che dovrò lasciarti con i "Grape Nuts".

(Jen torna indietro per rimettere a posto i cereali)

Jack: (in tono scherzoso) Fascista!

Jen: Maiale!

(Jack prende i grape nuts dal carrello)

Ethan: Beh almeno hai combattuto per una buona causa. Ciao Jack.

Jack: (sorpreso) Ciao, Ethan... Ethan quello del treno.

Ethan: (sorridendo) Preferirei che tu mi chiamassi solo Ethan

(Ethan afferra un cestino per la spesa)

Jack: Wow, e che ci fai tu qui?

Ethan: Beh compro del cibo, ho sentito che in questo tipo di negozi lo fa molta gente.

Jack: Già, ma credevo che stessi ritornando a scuola lo scorso weekend.

Ethan: Infatti, ma sono tornato per Capefest.

Jack: Cos'è? Una festa di beneficienza?

Ethan: Chi di noi due vive qui intorno? Si tratta di un concerto. Un concerto gratuito nel parco.

Jack: Ah così è come una grande ressa...

Ethan: Sfilare, tuffarsi sul palco, bottiglie d'acqua vendute caro prezzo... Ad ogni modo c'è un campeggio dove si ritrovano un po' tutti. Andrò ad accamparmici domani.

Jack: (molto interessato) Beh, veramente forte, sembra una figata!

Ethan: Se sei un fan dovresti venire.

Jack: Un grande fan.

Ethan: Domanda: Quale membro dei Foo Fighters preferisci?

Jack: (schiarendosi la voce) Courtney Love.

Ethan: (cercando di non ridere) Direi che musicalmente siamo su due pianeti diversi.

(Jack sembra dispiaciuto e Ethan fa per andarsene)

Ethan: (girandosi verso Jack) Dovresti venire comunque.

(Jack sorride e Jen gli si avvicina guardando Ethan)

Jen: Carino.

Jack: Gay.

Jen: Non lo sono tutti?

(Liceo di Capeside - Andie si avvicina ad un insegnante che sta appena lasciando la classe.)

Andie: Mi scusi signor Broderick, posso parlarne un minuto?

(Iniziano a percorrere insieme il corridoio.)

Broderick: E lei sarebbe...

Andie: Andie McPhee.

Broderick: E mi fa perdere del tempo prezioso per...

Andie: La recita scolastica.

Broderick: Capisco. Le audizioni sono dopo la scuola perciò se non le dispiace...

Andie: No, ma se mi concedesse un minuto

Broderick: (scocciato) Non faccio audizioni ora, capito? Sto per andare a mangiare. Credo che si mangi anche nel suo pianeta.

Andie: (protestando) Ma non sono qui per l'audizione.

Broderick: Lo so vuoi, apparire nello show

Andie: ( indicando dei fogli di carta ) assistente regista

Broderick: Me la cavo benissimo con il copione

Andie: (a voce alta) Insomma, Mr. Broderick, voglio fare l'assistente regista. Sono in gamba, prepotente e super efficiente e la verità è che lei ha bisogno di me.

Broderick: (si ferma e la guarda) Perché non lo hai detto subito?

(Casa di Dawson - Joey e Dawson tornano da scuola.)

Dawson: (imitando Nikki) Fare film non è come andare ad un fastfood, Dawson!

Joey: Ha diritto anche lei all'equipaggiamento

Dawson: Senti, se prendi in prestito una video camera la restituisci in tempo. Chiedo solo questo.

(Dawson entra in soggiorno e lo trova vuoto, privo di mobili- Gale si trova in un angolo e raccoglie una scatola)

Dawson: Mamma, ma che succede?

Gale: Ciao tesoro, sto portando dei mobili a casa mia.

Dawson: Oh, ok.

Gale: Solo dal soggiorno e dalla camera degli ospiti. Fa parte dell'accordo. Ho chiesto a tuo padre di non dirti niente perché volevo essere io a parlartene.

Dawson: Mamma, tu non mi devi spiegare niente. Funziona così.

Gale: Voglio che tu mantenga questo atteggiamento positivo, tesoro. Renderà le cose più facili per tutti.

Dawson: Bene, desidero la pace.

(Gale lo abbraccia)

Gale: Grazie per essere così comprensivo.

(Gale prende la scatola e sale di sopra. Segue un lungo silenzio.)

Joey: Ne vuoi parlare?

Dawson: Che c'è da dire?

Joey: Come ti senti.

Dawson: Penso che i miei sono divorziati e che sono contento che sia finita.

Joey: Dawson, ho chiesto come ti senti.

Dawson: Su questo ci sto ancora lavorando. (si allontana)

(Capefest - Jack e Jen sono appena arrivati e stanno cercando un posto dove montare la tenda.)

Jack: Sarà magnifico. Insomma dormire sotto le stelle, la brezza dell'oceano, il richiamo del selvaggio...

Jen: E' il richiamo della natura che temo. Jack, dove sono i bagni chimici?

Jack: Non lo so. Che dici se ci sistemiamo qui?

(scarica tutta la roba a terra)

Jen: Non pensavo saresti arrivato a tanto per infilarti nei pantaloni di un altro ragazzo.

Jack: Calma. Io non sto cercando di infilarmi nei suoi pantaloni e per dirla tutta è il primo ragazzo gay con cui parlo. Scusami se voglio conoscerlo di più.

Jen: Jack, lo so. Solo ricordati che ti stai avventurando in un territorio sconosciuto, perciò prima di perderti in questa nuova avventura, ragionaci. Non provarci e basta con la scusa di voler solo conoscere qualcuno.

Jack: Jen, te lo dico, è solo per amicizia.

Jen: Ok. Comunque accetta il mio consiglio: Vacci piano, lascia che sia lui a venire da te.

Jack: Penso che andrò a vedere se riesco a trovarlo.

(se ne va lasciando Jen sola a montare la tenda)

(Liceo di capeside - audizioni per la recita scolastica. Andie e Mr. Broderick osservano.)

Primo ragazzo: (leggendo in modo appassionato) Ok, Corrie forse hai ragione! Forse l'amore non basta! forse due persone dovrebbero fare più che un esame del sangue...

Secondo ragazzo: Forse l'amore non basta... (in modo molto poco espressivo)

Terzo ragazzo: Ok Corrie, forse hai ragione, forse l'amore non basta...

Primo ragazzo: (in modo sempre più appassionato) Forse dovrebbero! Fare più di un esame del sangue! avrebbero dovuto avere maggiore buon senso.

Secondo ragazzo: .. dovrebbero avere maggiore buon senso...

Terzo ragazzo: ...buon senso, comprensione...

Primo ragazzo: Dovrebbero avere più buon senso, maggior comprensione e maturità!

(Mr. Broderick e Andie guardano con un espressione sofferente)

Quarto studente: (recitando molto bene) Ok Corrie, forse hai ragione, forse l'amore non basta, forse due persone dovrebbero fare di più di un esame del sangue, forse dovrebbero avere più buon senso, maggior comprensione e maturità.

(Andie lo osserva molto colpita)

Andie: (emozionata) Mi piace. Che ne pensa?

Mr. Broderick: Penso che mi sta venendo un'emicrania.

(prende delle pastiglie)

Andie: Credo che abbia una certa vena drammatica.

Mr. Broderick: (scettico) Ho qualcun'altro in mente.

Andie: (esasperata) Qualcun'altro chi? Non abiamo molte persone a disposizione.

Mr. Broderick: D'accordo, il ragazzo che conosco è uno studente deplorevole e ha l'etica di un caprone. (prende le pillole con dell'acqua)

Andie: Abbiamo già scritturato il nostro Corrie e Valasgo, per favore non lasci che solo il nostro Paul ci scivoli via.

Mr. Broderick: Non abbia paura, signorina, ho fatto un patto con uno dei miei studenti. Il ragazzo se la cava bene con la commedia.

Andie: Signor Broderick, se posso essere così testarda... Dalla mia limitata prospettiva io vedo 2 tipi di attori - quelli con talento e quelli con l'abilità per migliorare il proprio talento. Quest'ultima cosa necessita maturità, richiede senso di responsabilità, abilità di arrivare sia preparati che in orario.

(dal palco) Pacey: Salve ragazzi, mi dispiace, sono in ritardo. Sono qui per la lettura del ruolo di Paul. Pacey Witter.

Mr. Broderick: E' lui. Ecco il nostro Paul.

(Andie è sorpresa e per nulla contenta, getta la penna a terra disgustata)

(Dawson si avvicina alla veranda della casa di Nikki dove lei è seduta su una panchina a leggere)

Nikki: Dawson, dimmi che il tuo non è un tentativo di rimpossessarti della videocamera.

Dawson: Voglio solo ribadire una cosa.

(Nikki chiude il libro e guarda Dawson)

Nikki: Ribadisci pure.

Dawson: Ok, faccio questa specie di visita per il mio ego. So che sei la figlia del preside ma questo non ti da il diritto di essere così egoista e maleducata.

Nikki: Dawson, non sapevo che ti servisse la videocamera, ma devi fartene una ragione.

Preside Green: Mi sembrava una voce familiare. Il mio secondo studente-regista preferito. (si stringono le mani) Come stai Dawson?

Dawson: Preside Green. Bene.

Preside Green: Allora tu e Nikki avete fatto subito amicizia.

Dawson: (dopo una pausa) Sì, già.

Preside Green: Lo sapevo che vi sareste subito presi, vuoi restare con noi a cena?

Dawson: Non potrei, devo...

Nikki: Oh papà, sono sicura che Dawson ha altro da fare.

Preside Green: Aspetta un minuto. Come tuo padre e tuo preside credo proprio di dover far valere il mio ruolo. E poi quando mi ricapita di cenare insieme ad uno dei miei studenti?

(Nikki ha le mani fra i capelli e Dawson ha l'espressione di chi vuole solo andarsene ma non può)

Preside Green: E prometto di non parlare troppo della mia figliola adorata. (ride) Avanti.

(Dawson segue riluttante Nikki e suo padre all'interno.)

(Capefest - Jack sta cercando Ethan)

Ethan: (seduto su un ramo di un albero) Ehi laggiù! Allora hai deciso di venire.

Jack: Un piccolo passo per un uomo, un enorme passo per l'umanità.

Ethan: Sei qui da solo o con qualcuno?

Jack: Uh con una (velocemente) ragazza. E' una mia amica. Sta montando la nostra tenda. (si schiarisce la voce) Tu invece?

Ethan: Solo soletto.

Jack: Um, ah...

Ethan: Allora, ti va di prendere qualcosa da mangiare, fare un giro?

Jack: Sì, tutto. (realizzando che si sta comportando come un idiota) Qualsiasi cosa.

(Ethan ride e salta giù dall'albero.)

Ethan: Avanti, ti faccio strada.

(Cominciano a camminare insieme. La scena si sposta su loro due che camminano sulla spiaggia.)

Ethan: Dopo il viaggio in treno pensavo che mi avresti chiesto il numero.

Jack: Sì, beh, c'è un po' di paranoia in questo. Che posso dire?

Ethan: L'avevo capito abbastanza.

Jack: Come mai non mi hai chiesto tu il mio?

Ethan: Perché potevo. E' più importante che tu impari a chiedere. Sei nuovo di queste cose, ricordi?

Jack: Già, nuovo. Scopertosi gay troppo presto per avere il proprio cuore spezzato.

Ethan: (Impressionato) Ottima sintesi.

Jack: Beh, non credo scorderò mai questa conversazione, è stata la prima per me.

Ethan: E' la prima volta che parli con un altro gay?

Jack: Sì, beh, se non conti internet.

Ethan: (ride) No, non lo conto.

(Capefest - Jen sta avendo molti problemi nel montare la tenda che è tutta piegata da una parte. un ragazzo le passa vicino mangiando un panino.)

Jen: Ehi, Dove lo hai preso?

Ragazzo: (indicando dietro di lui) Laggiù. C'è un genio che vende panini vegetariani.

(si sente una voce che dice "panini vegetariani, prendeteli finchè sono caldi" Jen si avvicina e arriva dove Henry ha appena finito di servire un cliente.)

Henry: (non guardando) Pane freddo o caldo?

Jen: Pensavo non me lo avresti mai chiesto.

(Henry alza gli occhi e si accorge che è Jen.)

Henry: (con aria disinteressata) Ciao.

Jen: C'è proprio un sacco di gente, qui.

Henry: Ascolta, non ho proprio il tempo per parlare. Vuoi un panino o no?

Jen: (presa di sorpresa) Sì. Sai mi chiedevo se potevi darmi una mano con la tenda. Non sono una brava scout.

(Jen sorride ma Henry la guarda e basta pensando alla sua richiesta.)

Henry: Stanley? Puoi prendere il mio posto per un minuto ?

(Henry si alza e si unisce a Jen. I due cominciano a camminare.)

Jen: Non mi avevi mai detto di essere vegetariano.

Henry: Non me lo hai mai chiesto.

Jen: Noto in te una certa ambivalenza nel vedermi.

Henry: Esatto.

Jen: Per qualche ragione in particolare?

Henry: A parte il fatto di avermi tenuto sulla corda per il solo proposito di mettermi ai tuoi piedi?

Jen: Non è vero. E lo sai.

Henry: Beh avresti potuto anche ingannarmi.

Jen: Di che parli?

Henry : Non dirmi che non ti prendi qualche soddisfazione nel...

Jen: Nel che?

Henry: Nel trovarti ad essere desiderata da qualcuno che non desideri.

Jen: Henry, pensavo che noi due fossimo d'accordo sul fatto di essere solo amici.

Henry: (incredulo) Amici? Non lo hai nemmeno notato?

Jen: Cosa?

Henry: (inizia ad arrabbiarsi) Che non ci siamo rivolti la parola per 4 settimane. Durante lo scorso mese non ti ho parlato di proposito e non te ne sei nemmeno accorta. Diavolo, sarei potuto cadere da una rupe alta 10.000 piedi per quello che ti importa.

Jen: (protestando) Questo non è vero

Henry: (Arrabbiandosi ancora di più) E sai una cosa? Aggiustati da sola la tua dannata tenda. (Se ne va)

(Casa del preside Green - i tre sono seduti intorno al tavolo per la cena)

Preside Green: Dawson, stai guardando l'unica ragazza in America che ha voluto una telecamera super 8 per il suo decimo compleanno. (ride) Nikki, posso dirgli il nome della tua prima opera?

Nikki: (imbarazzata) Oh, non osare!

Preside Green: "un giorno nella vita di papà". Mi ha seguito per un intero giorno.

Nikki: James Cameron di terza categoria.

Preside Green: Allora dimmi, ti ha arruolato per il suo nuovo film ?

Dawson: No, veramente non so nemmeno di cosa parli.

Nikki: La trama deve rimanere tra me e i miei collaboratori.

Dawson: Così per crogiolarmi nella gioia di questa tua meravigliosa creazione devo offrire i miei servizi?

Nikki: E' un' offerta?

Dawson: Mi stai chiedendo aiuto?

Nikki: Non ho bisogno d'aiuto, Dawson.

Preside Green: Sarebbe fantastico se voi due lavoraste insieme.

(Nikki e Dawson parlano alll'unisono)

Nikki: Nemmeno per sogno.

Dawson: Non credo che...

Preside Green: Scusate se l'ho proposto.

(segue un lungo silenzio imbarazzato)

Dawson: Già.

(Jack ed Ethan sulla spiaggia di Capefest)

Jack: Lo sapevi fin da piccolo che eri attratto dagli uomini?

Ethan: No, sapevo da piccolo di essere diverso. Essere gay non riguarda solo da quale sesso sei attratto, riguarda più cosa e chi sei.

Jack: Non ti seguo.

Ethan: Cercherò di metterla in un modo più semplice. Tu non hai mai parlato con un altro gay, quindi sicuramente non ne hai mai baciato uno.

Jack: No.

Ethan: Ma sai lo stesso che sei gay.

Jack: Sicuro.

Ethan: Come?

Jack: (alzando le spalle) Lo so e basta, credo.

Ethan: (sospira) Tutti definiscono una persona gay solo perché dorme con una persona dello stesso sesso. Non è solo questo. Si tratta piuttosto di momenti, riguarda l'essere troppo nervosi per chiedere il mio numero. Riguarda una conversazione come questa, giusto ? Riguarda chi o cosa ami, ed ecco perché non puoi cancellarla, perché non è solo parte della tua vita... è dappertutto. (si ferma e si accorge che il suo equipaggiamento è sparito) Non come la mia roba!

Jack: Cosa?

Ethan: la mia attrezzatura da camping. E' andata.

(Ethan emette un sospiro pieno di rabbia con le mani tra i capelli.)

(Liceo di capeside - Andie e Pacey s'incontrano appena lei svolta l'angolo e stanno per salire le scale)

Pacey: Beh, dopo di te.

Andie: Voglio che tu lasci.

Pacey: (sulla difensiva) Senti, ha visto quanto valgo, ok?

(inizia a salire le scale ma Andie gli si mette davanti)

Andie: No, no, no. Questa era la mia attività extrascolastica.

Pacey: (continuando a salire) Ma se sono il personaggio principale.

Andie: (insistendo) Voglio che tu lasci!

Pacey: Senti, mi ha detto che mi avrebbe dato una C in inglese, che vuoi da me?

Andie: Oh, allora è questo. Tutto per una C? Ma che ti è successo?

Pacey: (sospira) Ok. Non che questo ti riguardi, ma Mr. Broderick dice che potrei essere bravo a recitare, e io la penso esattamente come lui.

Andie: Mr. Broderick sarà pure un insegnante d'inglese schifoso ma come direttore teatrale, se possibile, è ancora peggio, Pacey. Si dice che abbia fatto un disastro in ogni recita scolastica degli ultimi 5 anni. E è stato solo grazie ad un vero e proprio sforzo di volontà se i suoi sfigati studenti sono riusciti a sopportare le sue continue crisi di nervi.

Pacey: E allora?

Andie: Allora, sono entrata inquesto progetto per non pensare a te, ok? Per dare a me stessa un nuovo obiettivo ed invece la tua presenza mi sta dando una continua miopia.

Pacey: (ride) Cosa? Non abbiamo nemmeno fatto una prova ancora. Vuoi che butti la mia intera carriera teatrale all'aria?

Andie: (frustrata) Ooh. Ok, senti, Sir Barrymore, il nostro direttore è irrazionale. E la tua mancanza di talento, di cui apparentemente non si è ancora accorto, è abbastanza da farlo impazzire totalmente e io con lui.

Pacey: Bene. Lascia tu allora.

Andie: (seguendo Pacey) Non lo farò mai...

Pacey: Beh io nemmeno. I Witters non sono dei perdenti.

Andie: Oh, questa è bella. Sai una cosa? Fai come ti pare!

Pacey: Bene. Lo farò.

(casa del preside Green - Dawson sta girando intorno alla casa e entra nella camera di Nikki -un momento dopo arriva Nikki e vede Dawson)

Nikki: Dawson?

Dawson: Ciao. Devo dire che la tua passione cinematografica non è molto evidente nella tua camera.

Nikki: La tua camera? Fammi indovinare... poster di Spielberg dappertutto?

Dawson: Aaah, già. Più o meno un reliquario.

Nikki: Lo avevo immaginato.

Dawson: Lo dici come se fosse una brutta cosa.

Nikki: No, non proprio...è solo che ci sono talmente tante cose per cui appassionarsi che è stupido focalizzarsi solo su una.Dawson : Sì, ma se sei talmente fortunato da trovare quella cosa perchè non immergersi in essa?

Nikki: Non mi fraintendere, Dawson, io amo il cinema. Ma lo amo perché mi permette di esplorare le cose che mi interessano. Se ti importa solo del film, allora farai solo film su altri film. Che c'è di buono in questo? (Si siede sul letto) Mi dispiace per mio padre. Dal divorzio fa questo ogni volta che mi capita di fare amicizia. E'così strano, ma cerco di lasciarlo perdere.

Dawson: Allora, l'hai preso bene? Il divorzio?

Nikki: Continuamente trasportata da una casa all'altra ? I continui commenti velati e non che i miei genitori fanno l'uno sull'altro? la mia infinita voglia di guardare sempre il lato positivo delle cose? Oh, certo, sto benissimo.

Dawson: Questa è la cosa più strana. Insomma, giudicando da come ti comporti, avrei creduto che non ti importava affatto.

Nikki: E' solo un'abile travestimento, Dawson. Dentro, sono solo un'altra ragazza arrabbiata.

Dawson: Quanto arrabbiata?

Nikki: Abbastanza da girare un film sull'argomento.

Dawson: Tratta di questo allora?

Nikki: Più o meno. Parla della famiglia americana. Cosa la fa funzionare o, come più spesso accade, non funzionare.

Dawson: Hai un sacco di materiale allora.

Nikki: E tu? I tuoi sono divorziati. Cosa senti?

Dawson: Hm...

Nikki: Io... non volevo ficcare il naso, scusa.

Dawson: No,no. Insomma, tu sei stata sincera con me. La verità è che per la maggior parte del tempo sono d'accordo con la loro decisione. Forse sono ossessionato, ma non ci penso così tanto, sai? E poi, altre volte, ci ripenso ed è come una delusione di essere il prodotto di qualcosa che non ha funzionato. Perché ecco che cosa sono i genitori - sono il nostro primo esempio d'amore e nel mio caso non è stato come lo immaginavo... forte abbastanza per (si rende conto di star pensando ad alta voce) Beh... (si alza)

Nikki: Dawson?

Dawson: Sai, dovrei andare. (si volta e fa per andarsene) Ringrazia tuo padre.

(Nikki lo osserva preoccupata)

(Capefest, sera. Jen siede sulla tenda che si trova sgonfia sul terreno con una torcia che le illumina la faccia prima di accorgersi dell'arrivo di Jack ed Ethan)

Jen: Oh, Jack, grazie a Dio sei di ritorno. Non indovinerai mai chi ho incontrato... (si accorge della presenza di Ethan) Ciao. (timidamente)

Ethan: Ciao.

Jack: Ethan, Jen - Jen, Ethan

Jen: Piacere di conoscerti. (si stringono le mani)

Ethan: Anche per me. Sembra che tu abbia bisogno di una mano con la tenda.

Jen: Sì. Per favore. Sollevami da tutte le mie delusioni femminili riguardo l'uguaglianza dei due sessi per le relazioni spaziali.

Jack: Uh, ascolta. (si allontanano di qualche metro da Ethan) Tutta la sua roba è stata rubata, tutto l'equipaggiamento. Così gli serve un posto dove stare.

Jen: E tu, da bravo ragazzo che sei, gli hai offerto un posto nella nostra tenda.

Jack: Già, perciò potresti andare a fare una passeggiata e tornare, che so, a mezzanotte?

Jen: (incredula) Stai scherzando?

Jack: No. Vai nella mischia, scrivi lettere per Amnesty International. Farai sicuramente un sacco di amici.

Jen: (scocciata) Sai una cosa, ho un'idea migliore. Che ne dici se io me ne torno a casa e passo a prenderti domani mattina? E poi, Jack , pensavo che voi due steste solo facendo amicizia. (se ne va)

(Jack annuisce.)

(Jen segue il suono della musica e rimane sorpresa quando trova Henry che suona la chitarra - inizia a cantare con una bella voce - Jen lo guarda meravigliata)

Henry: (cantando)

"Well we busted out of class,
had to get away from those feelings,
we learned more from a three-minute record, baby,
than we ever learned in school
Tonight I hear the neighbourhood drummer sound,
I can feel my heart begin to pound,
you say you’re tired and you just want to close your eyes,
and follow your dreams down
well we made a promise
we swore we’d always remember
no retreat, baby, no retreat"

(Liceo di Capeside - prove della recita scolastica - Pacey è sul palco mentre Andie e Mr. Broderick siedono in platea)

Pacey: (leggendo la parte con un tono di voce molto mite) Non è quel tipo di club. E' un armadietto e un campo da pallavolo, e per dormire lì dovrei continuare a mantenere il servizio-

Mr. Broderick: No, fermati. Pacey, in teoria il tuo personaggio potrebbe dire quelle cose come hai fatto tu, ma in pratica, no.

Pacey: In pratica, no?

Mr. Broderick: Sì.

Pacey: Beh, ma precisamente qual è la differenza tra "in teoria" e in "in pratica" ?

Andie: Io credo che quello che Mr. Broderick intende...

Mr. Broderick: Quello che Mr. Broderick intende, è che può parlare da solo. Vedi, Paul desidera che la sua giovane comprenda che in realtà lei non sa nulla del mondo.

Pacey: Bene. Che, praticamente parlando, significa?

Mr. Broderick: (parlando più forte e con più rabbia per fargli capire come) Più forte e con più rabbia.

Pacey: (perplesso) Più forte e con più rabbia?

Mr. Broderick: Sì. Facciamolo di nuovo, adesso. Più forte e con più rabbia.

(si siede e prende delle pastiglie)

Pacey: (urlando con rabbia, facendo apposta ad esagerare la recitazione) Non è quel tipo di club! E' un campo da pallavolo con un armadietto, e per dormire lì dovrei continuare a mantenere il servizio!

Mr. Broderick: Bene. Mi è piaciuto.

Pacey: (sorpreso) Le è piaciuto?

Mr. Broderick: Sì, eccetto per il gesticolare. (puntando il dito verso Pacey) Stavi gesticolando.

Pacey: (gettando le braccia per aria e sedendosi sulla sedia) Gesticolare? Io, mai. Forse a volte in casa mia-

Andie: (alzandosi) A-a-aspetta, Pacey. Ecco, proprio ora, eccolo. Lo hai colto in pieno.

Pacey: Cosa "proprio ora"?

Andie: Il tuo modo di fare. Quel modo di parlare secco e compiaciuto. Ecco il personaggio.

Mr. Broderick: Miss Mcphee? Sono o non sono il direttore qui ? Sta confondendo gli attori.

Andie: Beh, pensavo che-

Mr. Broderick: Non pensi. Mai. (rivolgendosi al palcoscenico) Facciamolo di nuovo. Più forte e con più rabbia.

(Andie si siede sulla sedia riluttante e Pacey stanco tira giù i piedi dal tavolo)

Pacey: (Quasi facendosi venire un'aneurisma e battendo i piedi sul palco) Non è quel tipo di club ! E' un campo da pallavolo con un armadietto, e per dormire lì dovrei continuare a vincere il servizio!!

(Andie lo guarda con un'espressione sofferente)

(Capefest - Jack ed Ethan vicino alla tenda)

Ethan: Siete veramente gentili, ragazzi. Sei sicuro che a Jen non dispiacerà se uso il suo sacco a pelo?

Jack: Proprio no. E' una creatura della notte.

Ethan: Ex-ragazza?

Jack: No, non esattamente. (Ethan entra nella tenda e Jack lo segue) Ma hanno provato a metterci insieme una volta.

Ethan: Fammi indovinare, al ballo della scuola?

Jack: (ride) Già. Come lo sai ?

Ethan: Il ponch, i tentativi. Finchè entrambi non avete capito che i ragazzi piacevano a tutti e due. La storia più vecchia del mondo. (entra nel sacco a pelo, con le scarpe e tutto) Beh, buona notte.

(Jack lo guarda sorpreso e confuso) Buona notte...

Ethan: (dopo un momento) Non spegni la luce ?

Jack: Senti, stavo pensando che forse potremmo parlare un po' di più.

Ethan: Sai, sono davvero esausto. Abbiamo un giorno pesante domani, 20 gruppi che iniziano all'alba.

(Jack lo guarda ancora confuso e ferito ma spegne la luce)

(Capefest- Jen si avvicina ad Henry mentre lui mette a posto la sua chitarra.)

Jen: Hey. Um, sei stato molto bravo. Anzi più che bravo... magnifico.

Henry : Se lo dici tu.

Jen: Non sapevo sapessi cantare.

Henry: Pensavo avessimo stabilito che ci sono un sacco di cose che non sai di me. (fa per andarsene)

Jen: Henry, Henry aspettami.

Henry: (si gira fronteggiando Jen, e parla con tono arrabbiato) Perché?

Jen: Perché volevo parlarti.

Henry: Senti, non puoi continuare a farmi questo.

Jen: Fare cosa?

Henry: Cercare di essere mia amica e poi respingermi quando i miei sentimenti ti fanno paura.

Jen: (aspetta prima di rispondere) Ok, lo ammetto. Mi manchi. Mi manca lo strano modo in cui mi guardavi con tutta quella intensità e passione. Mi faceva sentire piena di attenzioni.

Henry: (calmo) Sai, di solito pensavo a te ogni giorno, e ti sognavo. E ogni volta che mi passavi vicino, mi sentivo perso. Sai come ci si sente?

Jen: No.

Henry: Allora non potrai mai capire cosa si prova a vedere che la stessa persona non prova le stesse cose. Mi dispiace se ti manca il modo in cui ti guardavo. Ma a me non manca il tuo non avermi mai guardato. (se ne va, e Jen ci resta male)

(Camera di Dawson - Joey entra dalla finestra trovando Dawson che sta togliendo l'ultimo dei suoi poster sul cinema)

Joey: Sono entrata in una specie di universo parallelo? Dimmi che non è così, Dawson.

Dawson: Invece è così, Jo. (appoggia il poster sul suo letto insieme agli altri)

Joey: E' per i tuoi genitori?

Dawson: (sospira) La verità è che non so il perché. Tutto quello che so è che stavo a casa di Nikki e stavamo parlando, e mi ha colpito. (si avvicina al poster de "Lo Squalo") Il ragazzo che ha appeso questi poster non sono più io. Non vedo più il mondo in questo modo. La mia visione era così limitata, e non so cosa vedo, ma di sicuro (togliendo i poster) non è questo.

Joey: (confusa) Così eri a casa di Nikki, la tua peggiore nemica?

Dawson: Non è la mia peggiore nemica. Hai sentito quello che ti ho detto?

Joey: Non avrei mai pensato di dire questo di te, ma sei proprio un burattino.

Dawson: Cosa?

Joey: Insomma, prima Eve ti ha praticamente portato in giro per la città con un guinzaglio per cani e, ora questa nuova ragazza-regista appare in città e tu butti la tua personalità fuori dalla finestra.

Dawson: (arrabbiandosi) Non sto gettando la mia personalità dalla finestra. Forse per una volta in vita mia, sono vicino a scoprire la mia vera identità, ok ? Ho parlato con Nikki; e mi ha aiutato con il problema dei miei genitori.

Joey: Dawson, io volevo parlare con te di questo ma non ne hai voluto sapere.

Dawson: Infatti. Ma perché ti scaldi tanto ?

Joey: (Arrabbiandosi a sua volta) Perché sei corso da lei!

Dawson: (urlando) Non è così-

Joey: (urlando anche lei) E che hai fatto allora?

Dawson: Senti, non si tratta della nostra amicizia, Joey- ogni volta che esprimo un semplice interesse o anche rispetto per qualcuno del sesso opposto, mi attacchi come se fossi un criminale.

Joey: (in tono accusatorio) E tu non mi accusi?

Dawson: No. (puntando il dito verso Joey) Come avrai notato, non ti ho chiesto nemmeno una volta di quel ragazzo del college.

Joey: Come no. Il suo nome è A.J. E forse il tuo non domandare è peggio del mio accusarti, ok?

Dawson: Non è vero. La mia scelta è civile.

Joey: E la mia non lo è?

Dawson: No. Perché stai urlando. Questo non è civile.

Joey: Stai urlando anche tu.

(Dawson si accorge e si zittisce.)

Joey: Fuori il vecchio, dentro il nuovo, eh?

(Dawson non risponde)

Joey: (mentre se ne va) Divertiti!

(Va via dalla finestra e Dawson la chiude, sbattendola.)

(Capefest - Jack ed Ethan escono dalla loro tenda all'alba. Jack ha i capelli completamente spettinati.)

Jack: Penso che andrò a comprare qualcosa per colazione, prima che inizi la musica.

Ethan: Grazie di nuovo per avermi fatto dormire qui.

Jack: Non c'è problema.

(si trovano entrambi fuori dalla tenda)

Ethan: Non stai forse dimenticando di chiedermi qualcosa?

Jack: (mettendosi la giacca) Non credo.

Ethan: Il mio numero, Jack. Mi puoi chiamare qualche volta, possiamo parlare, stare insieme.

Jack: Non ti capisco. Insomma, l'altra sera, non ne hai voluto sapere di parlare con me, e ora tutto ad un tratto vuoi che abbia il tuo numero?

Ethan: Ero stanco. Volevo dormire. Non c'entrava nulla con l'essere amici.

Jack: Amici?

Ethan: (sospira ì) Pensavo che fossi interessato.

Jack: Tu non lo sei ì?

Ethan: Anche se lo fossi, non starei con te, non sei ancora pronto.

Jack: (un po' risentito) Come sai per cosa sono pronto?

Ethan: Non significa che non sia interessato a te. Significa che se devo stare nella tua vita, e lo voglio, allora è meglio che restiamo come siamo.

Jack: Allora, sei interessato?

Ethan: (sorride) No comment. (sorridono entrambi)

Jack: Wow, questo è... questa è bella. Anche se non volevo ammetterlo, eri il primo ragazzo con il quale ero pronto a compiere il passo successivo e hai detto no. Dovrei essere scoraggiato, ma non so, mi tiene ottimista soltanto il sapere che là fuori c'è qualcuno come te.

(Ethan comincia a scrivere su un pezzo di carta. Ovviamente sta scrivendo il suo numero)

Ethan: (porgendogli il pezzetto di carta) A presto, Jack.

(Liceo di Capeside, prove della recita. Gli attori non hanno ancora iniziato. Pacey siede sul bordo del palco mentre la maggior parte del cast nei sedili in basso.)

Ragazza: Avevo un appuntamento. Ho buttato all'aria un appuntamento perfetto per una NON prova.

Andie: Ok, abbi pazienza. Verrà.

Ragazzo: (in tono sarcastico) Oh, che gioia, così possiamo farlo (imitandolo) "più forte e con più rabbia"!

Pacey: Beh, perché non proviamo senza di lui? Insomma, Andie è qui, può dirigerci lei.

Andie: Penso proprio di no. Sono stata maltrattata abbastanza, grazie.

Pacey: Cosa? Tutto quello che dobbiamo fare è dire qualche battuta. (Cammina verso Andie) e poi non eri tu che dicevi che questa è la tua attività extra-scolastica?

Andie: E va bene. Pacey, di' la tua parte. Corrie, (la ragazza dell'appuntamento. Lei e Andie vanno verso il palco) quando suona il telefono, voglio che faccia quello che devi fare, spontaneamente, ridendo ed in modo provocatorio, ok? Ok, al mio segno.

(Pacey e Corrie si posizionano entrambi intorno al tavolo)

Andie: Ok. E... iniziate.

(Capefest -Jen sta camminando e arriva da Henry, che sta preparando una tazza di caffè dietro al suo camioncino)

Henry: (indicando) Lo spettacolo è dall'altra parte. Ti sei persa o cosa?

(Si siede sul pianale posteriore e sorseggia il caffè.)

Jen: Più o meno. Sono qui per scusarmi.

Henry: Per cosa?

Jen: Per essere stata insensibile con il tuo cuore. Per aver pensato che solo perché sono più grande, so più cose. (sospira) L'altra sera, sono stata sveglia pensando a quello che mi hai detto, e hai ragione. Io non so cosa vuol dire perdersi completamente per qualcuno. (pausa) Ma mi piacerebbe saperlo. (pausa ancora più lunga) E se qualcuno di noi due è immaturo, non credo che sia tu, Henry.

Henry: L'hai capito. (ride)

(Jen sembra costernata)

Henry: Ora... (prende la caffettiera) Come lo vuoi il caffè? (ridono entrambi e Henry le versa una tazza di caffè)

(Liceo di Capeside - prove per la recita-Pacey e Corrie stanno recitando alcune battute.)

Corrie: Non puoi dire che non ci abbiamo provato.

Pacey (alias Paul): Già, quasi due intere settimane.

Corrie: Meglio che scoprirlo in due anni.

(applausi provengono dalla platea - è Mr. Broderick)

Mr. Broderick: Mi piace. Mi piace come lo state rappresentando.

(Andie sorride)

Pacey: Già, abbiamo cominciato a provarla con Andie e...

Mr. Broderick: Tutti quegli esercizi che vi ho fatto fare per farvi capire la trama, stanno avendo successo. (raggiunge il palco dove ci sono Andie e Pacey)

Corrie: (protestando) Mr. Broderick, abbiamo recitato queste battute guidati da Andie-

Mr. Broderick: Mi piace l'andatura, il divertimento, l'energia. Andie, portami il progetto della scenografia.

Pacey: Le sto dicendo che tutte queste cose sono state idee di Andie.

Mr. Broderick: Sì insomma, cominciavo a dubitare di me stesso per un momento, ma voi ragazzi andate forte. (Andie ritorna con i progetti e li porge a Broderick)

Mr. Broderick: Il resto è ripetizione, memorizzazione, la parte più facile. (guarda il progetto di scena che Andie gli ha portato ) Andie, questi non sono i progetti che abbiamo discusso.

Andie: Sì che lo sono. Ho detto a Lauren che lei voleva una scena molto semplice, con uscite sempre presenti, finestre appese, sostegni minimi.

Mr. Broderick: Beh, ma ho cambiato idea. Insomma, gli attori faranno cadere tutto per terra ogni volta che si muovono.

Andie: No, no, no, signor Broderick...

Mr. Broderick: (scocciato) Andie, non discutere. Segui solo le indicazioni. (agli attori) Bene. Facciamo la scena di nuovo. Allo stesso modo, senza cambiamenti.

(Andie scende dal palco, sbatte i progetti sul tavolo e esce dal teatro. Pacey la segue)

Pacey: Andie, non puoi andartene così, ok? Hai detto tu stessa che quell'uomo non ha una gran stima di sé. E' solo preoccupato dall'idea che qualcuno scopri che non è un granchè.

Andie: No, non posso lavorare a queste condizioni. Ok, è già difficile così.

Pacey: Ok, va bene. Se è difficile, lascerò io.

Andie: Non puoi. Sei bravo.

Pacey: (sorride) Grazie. Ma rimane il fatto che tu sei ancora meglio, ok? abbiamo bisogno di te anche se quel tale è un povero scemo. Devi abituartici. Ho bisogno di te, Mcphee.

Andie: Che dovrei fare? Continuare a baciargli il sedere?

Pacey: Praticamente... sì.

Andie: (Sospira) E mi lascerà fare?

Pacey: Chi Broderick? (ride) Sei matta. Non lo farà mai. Sarebbe troppo bello.

Andie: (sospira di nuovo) Bene allora che devo fare?

Pacey: Beh, dipende. Stiamo parlando in teoria o in pratica? (sorridono)

Pacey: Bene, qual è il verdetto? Sì o no?

Andie: Pensoooo... di no.

Pacey: (come se avesse detto di sì) Bene. Brava. (le mette le mani sulle spalle) Sai, me lo aspettavo. (inizia a salire le scale) Ci vediamo alle prove, allora.

Andie: (gridandogli dietro) Che? No, Pacey, ho detto no.

Pacey: Scusami, che hai- Non ti sento- è bello sentire che sei così presa dal progetto.

Andie: (urlando) Pacey, ho detto no!

(Pacey continua a parlare)

Andie: (frustrata) Oh, Pacey, ho detto no.

(Capefest - Jen e Jack hanno appena finito di mettere a posto e stanno per andarsene.)

Jen: Allora tutti i tuoi piani per assicurarti più tempo con il tuo amichetto?

Jack: Beh, è uscito fuori che la versione gay di "restiamo amici " è come l'originale.

Jen: Hmm. (soddisfatta) Questo significherebbe che la parte in cui sei stato maleducato e insensibile e mi hai mandato fuori al freddo e al gelo, è stata tutta per niente ?

Jack: "Maleducato" è una parola un po' forte. Preferisco qualcosa come "amotivamente coinvolto".

Jen: (ride) Ora ha tutto un altro significato.

Jack: (sorpreso) Allora mi perdoni?

Jen: Sì, lo sei. Sai, è un gran bel momento nella vita di una ragazza quando il suo migliore amico gay finalmente la pianta per un altro. Si dovrebbero fare della cartoline per festeggiare.

(smettono di camminare)

Jack: Aspetta. Che è successo?

Jen: Cosa

Jack: Il tuo buon umore. Insomma stai facendo ironia, qui. Spiegami, che mi sono perso?

Jen: Ricordi quando mi hai mandato fuori nella notte e detto di farmi nuovi amici?

Jack: Sì, pensavo che avessimo stabilito che quello non ero proprio io.

Jen: (sorridendo) Lo so. Diciamo che... mentre stavo girovagando, potrei essermi imbattuta in qualcuno.

Jack: Un amico?

Jen: (ancora sorridendo) Sì.

Jack: Beh, chi è?

(camminano abbracciati)

Jen: (scherzosa) Non te lo dico.

Jack: Chi è?

Jen: No no.

(Jack inizia a pizzicarla)

Jen: (ridendo) Non te lo dirò mai...

(Camera di Dawson. Dawson è sdraiato sul letto, quando sente bussare alla finestra.)

Joey: (esitante) Ho ancora la mia entrata privilegiata?

Dawson: (impassibile) Credo di sì.

(Joey entra con in mano un poster arrotolato)

Joey: Vengo a portarti un regalo. ( rotola il poster. E' il bellissimo poster bianco di "Imagine", di John Lennon) Ti ricordi l'estate in cui abbiamo trovato i vecchi dischi dei Beatles di Mitch e Gail, e li abbiamo ascoltati in veranda per ore?

Dawson: (ridacchia) La nonna di Jen continuava a urlarci di togliere quella musica hippy.

Joey: (ride anche lei) Già. E tu volevi essere John Lennon. Volevi scrivere canzoni e cambiare il mondo con la tua musica.

Dawson: Sul serio?

Joey: Sì. Non eri fan solo di Spielberg. Non eri limitato. Ti piacevano tante altre cose. Volevo solo ricordartelo. (porge il poster a Dawson che lo prende. Si siede poi su una sedia) Volevo ricordarti inoltre che, anche se a volte i miei sentimenti, di gelosia soprattutto, hanno la meglio su di me, ti ascolto. Non importa quanto urliamo, o quanto stiamo zitti, io ti ascolto, Dawson.

Dawson: Ti ascolto anch'io, Joey.

Joey: Senti, so che quello che ti succede è difficile (sospira) Va bene se non vuoi condividerlo con me. Promettimi solo che lo farai con qualcuno.

Dawson: Vuoi darmi una mano? (salgono sul letto e appendono alla parete il poster, si fermano ad osservare come sta, a braccia incrociate) Cosa ne pensi? Pensi che John mi ispirerà il giusto cammino da percorrere?

Joey: Hai sempre percorso la tua strada, Dawson. Avevi solo bisogno di ampliarla un po'. Pausa) E di metterti alla ricerca della tua Yoko.

(Dawson ride ed entrambi osservano nuovamente il poster)

Traduzione eseguita da Ilaria Favia
(più ritocchi da parte mia)




T e r z a   S t a g i o n e   |   G u i d a   A g l i   E p i s o d i   |   S i t e   D i r e c t o r y




Contattatemi per qualsiasi motivo!


Dawson's Creek e ogni cosa ad esso connessa è proprietà della WB e di Kevin Williamson.
Nessuna violazione di copyright intesa.